Onestà
Ultimi aggiornamenti: 2015
L’onestà è un concetto non facilmente definibile. Personalmente ritengo scorrette molte delle definizioni che si trovano sui vari dizionari perché incoerenti.
Dal dizionario Treccani: onestà – La disposizione di animo e il comportamento di chi è onesto; onesto – Di persona che agisce con onestà, lealtà, rettitudine, sincerità, astenendosi da azioni riprovevoli nei confronti del prossimo.
Da Wikipedia: l’onestà indica la qualità umana di agire e comunicare in maniera sincera, leale e trasparente, in base a principi morali ritenuti universalmente validi. Questo comporta l’astenersi da azioni riprovevoli nei confronti del prossimo, sia in modo assoluto, sia in rapporto alla propria condizione, alla professione che si esercita ed all’ambiente in cui si vive.
Vediamo i problemi:
- è evidente la circolarità della definizione della Treccani;
- entrambe le definizioni fanno riferimento alla lealtà, senza spiegare che rapporto esista fra i due concetti;
- entrambe le definizioni fanno riferimento ai valori morali, di fatto rendendo l’onestà equivalente a moralità, cosa peraltro dubbia;
- entrambe le definizioni citano “le azioni riprovevoli contro il prossimo”; di fatto ampliando il campo dell’onestà alla legalità; non a caso poi entrambe le fonti fanno alcuni esempi parlando esplicitamente di corruzione o evasione fiscale, ma allora perché non citare tutte le altre azioni riprovevoli contro gli altri?
In sostanza si comprende che alla maggior parte della gente la definizione di onestà non è chiara, nemmeno a chi compila i dizionari! Altri concetti come lealtà, moralità, legalità, solidarietà, bontà, altruismo ecc. sono mischiati senza una coerenza di fondo, ma solo per un sentire personale.
Una definizione semplice e coerente di onestà è invece questa:
l’onestà è la qualità umana di agire e comunicare in maniera sincera, astenendosi da azioni riprovevoli verso il prossimo fondate sull’inganno.
non mentire e non ingannare.
Si tratta di una definizione più limitata delle precedenti, ma non contraddittoria e soprattutto chiara. In base alle definizioni precedenti praticamente nessuno è onesto: basta mettere una macchina in doppia file e danneggiare così il prossimo e non si è onesti; basta dare un pugno a una persona e non si è onesti (questo esempio mostra come deve esserci differenza fra il giudicare una persona disonesta oppure violenta); fra l’altro, poiché i valori morali non sono
